Il ConsumAttivista
Il potere di ciascuno di noi come protagonista attivo per cambiare l’economia
Uno spazio per analizzare insieme al pubblico il mercato globale del cibo e quali sono i soggetti che concentrano enormi capitali trasformando il diritto al cibo in un terreno di continua speculazione.
Dalla fattoria alla nostra forchetta, il cibo attraversa catene di approvvigionamento e filiere complesse, nelle quali si intrecciano interessi economici, rapporti di potere e profonde disuguaglianze. Ma quale ruolo abbiamo noi consumatori? E come possiamo incidere realmente sul funzionamento di queste filiere? Ispirandosi ai contenuti dei saggi “Consumi o scegli?”, “I sovrani del cibo” e “Non è cibo” l’autore dialoga con il pubblico attraverso esempi, storie, documenti e testimonianze.
Un percorso per studiare insieme le possibili alternative e accrescere la consapevolezza del nostro ruolo di consumatori all’interno del sistema alimentare ed economico.
Le scelte di acquisto quotidiane non sono infatti irrilevanti: quando vengono compiute da un numero crescente di persone, possono incidere profondamente sul mercato e contribuire a modificare le catene di approvvigionamento. L’esperienza di Altromercato, di cui l’autore è stato presidente per cinque anni, dimostra che questo cambiamento è già avvenuto in passato e potrà ripetersi in futuro. Perché ciò accada, però, è necessario comprendere come funziona il mercato e quali prospettive possano condurci verso un’economia più equa e sostenibile.
Il talk propone quindi un passaggio da consumatori passivi a “consumattivisti” -un neologismo introdotto proprio dall’autore nel saggio Consumi o scegli?- per descrivere persone capaci di trasformare la spesa di ogni giorno in una concreta azione di cambiamento.
Un incontro per scoprire che ogni acquisto può essere anche una scelta politica, sociale e ambientale, e che l’azione collettiva di tanti consumatori consapevoli può contribuire a ridisegnare il futuro dell’economia.

Note tecniche:
> Il talk viene gestito interamente dall’autore che si muove tra il pubblico e gestisce anche lo spazio delle domande e risposte finali.
> Il talk, compresa l’interlocuzione con il pubblico e il dibattito finale, dura circa 75 minuti
> Sono necessari un proiettore e un impianto audio secondo la scheda tecnica che verrà inviata in caso di richiesta informazioni